Il progetto PEER
Il progetto di peer “monitoraggio civico“ promosso dal CPL di Cremona ha previsto la formazione di un gruppo di giovani cittadini attivi nel monitoraggio civico, che collaborando e formando gli studenti delle scuole del territorio, ha realizzato attività finalizzate alla prevenzione e al contrasto della criminalità organizzata e alla promozione della cultura della legalità, con particolare attenzione ai beni confiscati alle mafie e al monitoraggio dell’utilizzo dei fondi PNRR da parte delle istituzioni scolastiche.

Il progetto
Il progetto “Il monitoraggio civico – per la peer education”, promosso dal CPL di Cremona nell’ambito dell’iniziativa “Common. Comunità monitoranti”, ha come obiettivo principale quello di diffondere la cultura del monitoraggio civico tra gli studenti e le studentesse delle scuole.
Attraverso percorsi di peer education, il progetto mira a formare giovani cittadini attivi e consapevoli, in grado di partecipare alla vita pubblica esercitando il proprio diritto di sapere e contribuendo alla tutela del bene comune.
Il monitoraggio civico è presentato come uno strumento concreto per promuovere la trasparenza, la responsabilità e la legalità, soprattutto in relazione all’utilizzo dei fondi pubblici, come quelli previsti dal PNRR.
Per supportare questo percorso, il progetto mette a disposizione numerosi strumenti e risorse didattiche, accessibili attraverso il sito MoMoEU, punto di riferimento per comprendere in modo semplice e diretto che cosa significhi monitorare il bene comune.
Particolare attenzione viene data alla sezione “Monitorare il bene comune”, che offre materiali esplicativi e pratici utili per introdurre il tema anche in contesti scolastici.
Tra le risorse consigliate ci sono anche video didattici (con sottotitoli in italiano) sul concetto di bene comune e sul diritto di sapere, oltre all’attività teatrale “Manus – La magia del potere delegato”, che consente di riflettere sul tema del potere e della partecipazione in modo creativo e coinvolgente.
Nel percorso proposto, è suggerita anche la cosiddetta “passeggiata monitorante”, un’attività che permette di esplorare e osservare criticamente il proprio territorio, allenando lo sguardo civico degli studenti.
Il progetto intende così rafforzare il senso di responsabilità collettiva e rendere le giovani generazioni protagoniste di una cittadinanza attiva, capace di interrogare e migliorare la realtà in cui vivono.
Cosa vuol dire essere cittadino monitorante?
Il traguardo: diploma di cittadini monitoranti
