Liceo Anguissola – Beni confiscati alle mafie

Il progetto

Noi studenti e studentesse del Liceo “Sofonisba Anguissola” di Cremona ci siamo avvicinati a questo tema grazie a un incontro con alcuni alunni dell’I.I.S. Torriani, che ci hanno introdotto per la prima volta al fenomeno dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Fin da subito ci ha colpiti un aspetto spesso trascurato: il riutilizzo di questi beni. Ci ha interessato in particolare capire in che modo vengano restituiti alla collettività e scoprire che molti di essi si trovano anche nel nostro territorio.


Il nostro lavoro

Per approfondire la questione, abbiamo svolto una ricerca consultando diverse fonti, tra cui siti istituzionali come quello dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC). Questo ci ha permesso di raccogliere dati attendibili e di comprendere meglio le dinamiche legate al sequestro e al riutilizzo dei beni.


Le nostre conclusioni

Dalla nostra indagine è emerso che il numero di beni confiscati è molto più elevato di quanto immaginassimo, anche nel nostro territorio.

Uno degli aspetti che ci ha maggiormente colpiti è stato scoprire in che modo questi beni vengono riconvertiti: diventano centri culturali, sedi di cooperative sociali, strutture educative e luoghi di legalità.

Al termine del nostro percorso di ricerca e riflessione, abbiamo realizzato questo sito con l’obiettivo di condividere quanto appreso e offrire uno strumento semplice e accessibile per avvicinarsi a una tematica che ci riguarda da vicino.